Passo delle Erbe da Eores? Ce lo eravamo messo in agenda e non volevamo assolutamente perdercelo. Perché in agenda c’era anche di fare una vacanza in Val di Funes: una valle che non conoscevamo ancora e di cui non avevamo molto tempo di approfondire su internet. L’estate bussava ormai alle porte e, come se non fosse abbastanza, trovare posto in una struttura stava diventando un’impresa davvero ardua.

Eccoci allora a decidere un po’ allo sbaraglio, come spesso ci capita e come ci siamo ripromessi di non fare più. Vuoi per mancanza di tempo o voglia, vuoi perché pianificare tutto a puntino richiede anche tanta pazienza! Oltre alla costanza e alla dedizione al pc nel ricercare e definire un viaggio. Apro Google Maps e mi balza alla vista il paesino di Eores, quasi per caso. La posizione ci sembra subito ottima come base per pianificare varie escursioni in loco. Inizia la nostra vera avventura in queste valli, inizia la nostra avventura in Alto Adige.

mucca Passo delle Erbe Sass de Putia

Chi l’avrebbe mai detto che dai qui saremmo partiti con la nostra avventura in Alto Adige? oggi possiamo affermare che tutto è iniziato proprio da questo paesino. Siamo particolarmente gelosi di questo luogo, qui è nato qualcosa dentro di noi. Una vera e propria passione che si alimenta ogni volta che riusciamo a tornarci. Anche perché da qui, forse, è partita la nostra pazza idea di sposarci in montagna in Alto Adige (ecco qui tutta la storia)!

Una vacanza ad Eores

Che Eores sono?! Il gioco di parole ci è stato regalato da un ragazzino romano, anche lui ospite presso la nostra stessa pensioncina, in trepidante attesa della sua cena. Eores – Afers in tedesco, è un piccolissimo paradiso nascosto che si trova lungo la strada del Passo delle Erbe, proprio davanti alle Odle di Eores, appunto. Questo piccolo paese fa parte del comune di Bressanone, e circa 15 km dalla graziosa città vescovile, di cui vi parleremo in un altro nostro racconto.

Eores ci ha offerto fin da subito il  silenzio e il relax nella natura, quello che cercavano noi in quel  momento. Completamente fuori dal mondo, o quasi. I cellulari infatti non prendono molto e il silenzio che c’è è davvero impressionante. Persino accendere la tv sembra un gesto fuori luogo.

Facendo due passi per Eores, non si può non notare fin da subito la scuola primaria. La scuola, ma anche l’asilo dei bambini, con il loro parco giochi e la biblioteca, è infatti un qualcosa di meraviglioso: il complesso è stato ristrutturato di recente ed è un edificio tutto bianco, modernissimo. Si incastona alla perfezione nel piccolo paese, anzi! Ne diventa il cuore stesso.

Eores vista sulle Odle Passo delle Erbe

Qui si trovano poche case, i grandi alberghi sono (per fortuna) ben lontani. E che dire della vista sui pendii verdeggianti? Fantastica! Poco più in su si scorgono le cime delle Odle di Eores, da non confondere con le Odle, sono due catene diverse! Mentre a fondovalle si ergono famose vette come il Sass de Putia.

Il nostro hotel a Eores

L’hotel Jägerheim – dalla Signora Antonia e dal Signor Helmut, che regalano un’ospitalità d’altri tempi.  L’hotel ha camere spaziose, un arredamento in legno e, soprattutto, una vista eccezionale dai suoi graziosi balconcini che in estate sono un tripudio di coloratissimi geranei. È aperto tutto l’anno. Non cercate questo hotel su Booking.com, ma contattateli direttamente.

Una gita al Passo delle Erbe da Eores

Abbiamo vinto la curiosità e scoperto essere una meta ideale per trascorrere una giornata a 2.000 metri. Un vero e proprio paradiso per i motociclisti, dove il paesaggio è incredibile, ovunque si guardi.

Raggiungibile partendo sia da Bressanone, che dalla Val di Funes,  il Passo delle Erbe presenta strade e curve un po’ strette ed impegnative. Con un pizzico di attenzione noi saliamo direttamente da Eores, ma per informazione, la salita più facile e veloce è sicuramente dalla Val Badia.

Sul passo delle Erbe si trova il rifugio Ütia de Börz, che è la prima vera tappa imperdibile. Tutta la zona è piena di altre strutture, in particolare di malghe e “ütie”, in  quanto il passo è un punto di partenza ideale per varie escursioni, incluso il giro ad anello attorno al maestoso Sass de Putia. Ed è questo bellissimo giro che abbiamo deciso di fare.

Da Eores al Passo delle Erbe Sass de Putia

malghe al Sass de Putia, Passo delle Erbe da Eores

Il paesaggio davanti a noi cambia costantemente mentre si cammina ed è questo ciò che più ci colpisce. La salita iniziale lascia il posto ad una dolce discesa, la valle si apre davanti agli occhi ed è uno spettacolo unico fatto di verde, casette di legno e animali liberi, ovunque.

Passo delle Erbe malghe

Dovete sapere che ci vuole una mezza giornata per completare il giro ad anello e, inutile dirlo, percorrerlo tutto fa venire una gran fame. Il nostro consiglio è quello di cercare di percorrerlo fino alla fine, senza tornare indietro. La soddisfazione finale sarà impagabile.

Maggiori informazioni sul Giro attorno il Sass de Putia

Fateci sapere se anche voi capitate dalla parti di Eores. Da questo paese raggiungere il Passo delle Erbe sarà per voi un’esperienza indimenticabile.

Silvia e Andrea

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