Passo delle Erbe da Eores. Prime emozioni

Passo delle Erbe da Eores? Lo avevamo messo in agenda da tempo e non volevamo assolutamente perdercelo. L’estate si avvicina e come sempre decidiamo un po’ allo sbaraglio. Vuoi per mancanza di tempo o voglia, vuoi perché pianificare tutto a puntino richiede anche tanta pazienza! Oltre alla costanza e alla dedizione al pc nel ricercare e definire un viaggio. Chi lo avrebbe detto che da questa vacanza sarebbe stato l’inizio del nostro progetto? È il 2017 e abbiamo ancora tanta strada da fare.

La scoperta di Eores, la scoperta dell’Alto Adige

Apro Google Maps e mi balza alla vista il paesino di Eores, quasi per caso. La posizione ci sembra subito ottima come base per pianificare varie escursioni in loco. Inizia la nostra vera avventura in queste valli, inizia la nostra avventura in Alto Adige. Non sappiamo ancora dove ci porterà.

mucca Passo delle Erbe Sass de Putia

Possiamo affermare che tutto è iniziato proprio da questo paesino e da questa prima vacanza qui. Siamo particolarmente gelosi di questo luogo, perché qui è nato qualcosa dentro di noi. Una vera e propria passione per un piccolo, grande territorio. Una passione che si alimenta ogni volta che riusciamo ad andarci.

Da Eores è anche partita la nostra “pazza” idea di sposarci in montagna in Alto Adige!

Leggi qui la storia del nostro matrimonio in Val di Funes

Una vacanza ad Eores

Che Eores sono?! Il gioco di parole ci è stato regalato da un ragazzino romano, anche lui ospite presso la nostra stessa pensioncina, in trepidante attesa della sua cena. Eores – Afers in tedesco, è un piccolissimo paradiso nascosto che si trova lungo la strada del Passo delle Erbe, proprio davanti alle Odle di Eores, appunto. Questo piccolo paese fa parte del comune di Bressanone, e circa 15 km dalla graziosa città vescovile.

Eores ci ha offerto fin da subito un luogo di pace, nel completo relax nella natura. Proprio quello che cercavano noi in quel momento. Completamente fuori dal mondo, o quasi. I cellulari infatti non prendono molto e il silenzio che c’è è davvero impressionante. Persino accendere la tv sembra un gesto fuori luogo.

Eores vista sulle Odle Passo delle Erbe

Facendo due passi per Eores, non si può non notare fin da subito la scuola primaria. La scuola, ma anche l’asilo dei bambini, con il loro parco giochi e la biblioteca, è infatti un qualcosa di meraviglioso: il complesso è stato ristrutturato di recente ed è un edificio tutto bianco, modernissimo. Si incastona alla perfezione nel piccolo paese, anzi! Ne diventa il cuore stesso.

A Eores si trovano poche case, i grandi alberghi sono ancora (e per fortuna) ben lontani. E che dire della vista sui pendii verdeggianti? Fantastica. Poco più su si scorgono le cime delle Odle di Eores, da non confondere con le Odle, sono due catene diverse. A fondovalle si ergono invece le famose vette, come il Sass de Putia.

Il nostro hotel a Eores

L’hotel Jägerheim – dalla Signora Antonia e dal Signor Helmut, che regalano un’ospitalità d’altri tempi.  L’hotel ha camere spaziose, un arredamento in legno e, soprattutto, una vista eccezionale dai suoi graziosi balconcini che in estate sono un tripudio di coloratissimi geranei. È aperto tutto l’anno. Non cercate questo hotel su Booking, ma contattateli direttamente.

Una gita al Passo delle Erbe da Eores

Questa escursione è una meta ideale per trascorrere una giornata a 2.000 metri. Ma anche un vero e proprio paradiso per i motociclisti, dove il paesaggio è incredibile, ovunque ci si guardi attorno.

Raggiungibile partendo sia da Bressanone e sia dalla Val di Funes, il Passo delle Erbe presenta strade con curve un po’ strette e impegnative. Con un pizzico di attenzione noi saliamo direttamente da Eores, incrociando soltanto alcuni piccoli bus che, a differenza nostra, si desgreggiano a meraviglia tra le strette curve.

Malghe, paeseggio e emozioni

Sul passo delle Erbe si trova il rifugio Ütia de Börz, che è la prima tappa imperdibile. Tutta la zona è ricca di altre strutture, in particolare di malghe e ütie, in lingua ladina. Questo passo è quindi un punto di partenza ideale per varie escursioni, incluso il giro ad anello attorno al maestoso Sass de Putia. È questo bellissimo giro che abbiamo deciso di fare ora, per la primissima volta.

Da Eores al Passo delle Erbe Sass de Putia

malghe al Sass de Putia, Passo delle Erbe da Eores

Il paesaggio davanti a noi cambia costantemente mentre si cammina ed è questo ciò che più ci colpisce. La salita iniziale lascia il posto ad una dolce discesa, la valle si apre davanti agli occhi ed è uno spettacolo unico fatto di verde intenso, piccole casette di legno e animali liberi, un po’ ovunque.

Passo delle Erbe malghe

Dovete sapere che ci vuole una mezza giornata per completare il giro ad anello e, inutile dirlo, percorrerlo tutto fa venire una gran fame.

Il nostro consiglio è quello di cercare di percorrerlo fino alla fine, senza tornare indietro. La soddisfazione finale sarà impagabile.

Silvia e Andrea

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