Come sapete già, io e Andrea ci siamo sposati proprio in Alto Adige – Südtirol, ed esattamente nella bellissima Val di Funes (leggete QUI da dove ci è venuta la nostra pazza idea!). Oggi però vogliamo raccontarvi dove eravamo nei giorni successivi al matrimonio: siamo scappati in Alpe di Siusi! Per la precisione nella frazione di San Valentino (non potevamo scegliere posto più romantico, vero?), che si trova a Castelrotto. La distanza era davvero poca e da tempo ci affascinava l’idea di farci coccolare sull’Altopiano più grande d’Europa.

Alpe di Siusi Altopiano allo Sciliar

Una giornata sull’Altopiano in Alpe di Siusi

Abbiamo deciso di fermarci ancora qualche giorno in montagna perché il vero viaggio di nozze è stato programmato più avanti. A inizio Ottobre il sole era ancora meraviglioso e gli splendidi colori dell’autunno hanno iniziato a fare capolino rubando la scena al verde dell’estate. Non ci saremmo mai aspettati che il tempo cambiasse in una sola giornata: il giorno dopo il nostro arrivo in Alpe di Siusi ha iniziato infatti a piovere, e poi ancora, a nevicare! Magicamente però, dopo quest’unica giornata grigia è tornato a splendere il sole. Ed è allora che abbiamo approfittato per trascorrere una meravigliosa giornata su questo famoso pianoro.

Il nostro albergo Valentinerhof dista a nemmeno 15 minuti di macchina, abbiamo deciso di raggiungere così il grande parcheggio P2 Compatsch. Essendo un’area di tutela paesaggistica, la strada per l’Alpe di Siusi è chiusa al traffico dalle ore 9.00 alle ore 17.00. Noi siamo saliti prima delle ore 09.00 e abbiamo pagato 17,00 € per tutto il giorno. Altrimenti sarebbe stato divertente salire con l’altrettanto famosa e panoramica Cabinovia Alpe di Siusi.

Si parte subito a camminare… alla faccia del fatto che siamo in luna di miele! Ci siamo coperti bene perché la neve è presente fin dal parcheggio. Fa specie calpestarla, perché se ci pensiamo solo 48 ore prima avevamo addosso le scarpe belle da cerimonia! Il sole però si sta alzando e ben presto scioglierà tutto.

Il Massiccio dello Sciliar: maestoso simbolo dell’Alpe di Siusi

C’incamminiamo lungo il sentiero n. 7, che porta all’arrivo della cabinovia Panorama. Ed ecco qui: davanti a noi il Massiccio dello Sciliar con il suo profilo così unico, simbolo indiscusso di questo territorio.

Alpe di Siusi Sciliar

Dopo numerose foto, proseguiamo in direzione la Tuene Hütte, una graziosa, piccola baita che nulla ha da invidiare a tante altre, proprio per la posizione privilegiata e panoramica in cui si trova. Una piccola tappa e si riparte, la giornata è ancora lunga e iniziamo a scaldarci soltanto ora.

Camminiamo e il paesaggio cambia continuamente. Ci lasciamo quasi alle spalle lo Sciliar, saliamo e poi riscendiamo verso l’Hotel Icaro, che inseriamo tra i nostri appunti perché esternamente merita molto. Poco distante non possiamo non fare l’immancabile fotografia alla panchina gigante.

Stiamo passeggiando sul Monte Piz. Qui tutti i sentieri non sono mai faticosi, bisogna solo avere la voglia di camminare! Con il sentiero n. 6/A ci avviciniamo all’arrivo della funivia dell’Alpe di Siusi, dove pranzeremo con una vista mozzafiato.

Alpe di Siusi panchina gigante

Pranzo al Mont Sëuc in Alpe di Siusi

Qui è il punto di arrivo della Funivia Mont Sëuc che parte da Ortisei e porta direttamente all’omonimo ristorante. Il pranzo ripaga dalla lunga camminata appena fatta e il sole è di nuovo caldo e alto nel cielo. Tutto quello che vediamo davanti a noi è semplicemente immenso. Un vero e proprio paradiso, dove i protagonisti indiscussi sono sempre il Sasso Lungo e il Sasso Piatto, subito dopo lo Sciliar. Ovunque si guardi si trova bellezza: cime dalle forme più strane, vallate ricche di boschi, pratoni con cavalli e mucche. I monti della Val Gardena, il Seceda, e le Odle.

Sasso Lungo e Sasso Piatto in Alpe di Siusi

Ripartiamo seguendo il sentiero n. 9 e passiamo così dalla caratteristica Malga Sanon: tappa fondamentale dell’Alpe di Siusi, dove ci divertiamo a fotografare il Sasso Lungo e il Sasso Piatto attraverso un cuore. E dove ci concediamo una birra Forst.

Il nostro albergo da favola: il Valentinerhof

Dopo una lunga giornata di camminate, facciamo volentieri ritorno al nostro hotel: Valentinerhof. Un tuffo nell’infinity pool e ci sentiamo di nuovo rigenerati. Una tisana, una pennichella nella zona SPA. E poi ancora ci godiamo il tramonto dalla terrazza della nostra camera.

Consigliatissimo per le coppie, gode di una posizione strategica e di una vista esclusiva sullo Sciliar. La nostra camera era molto confortevole, il minimalismo moderno incontra il calore del legno e tutto risulta essere molto curato. La raffinatezza degli interni, la cucina ottima e sempre varia, per non parlare del ricco buffet a merenda! Non potevamo chiedere di più. Ci siamo goduti questi giorni di assoluto riposo e… innamorati di questa valle.

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A presto, con tante nuove emozioni.

Silvia e Andrea

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