Per chi non conoscesse ancora il Rifugio Genova, ci troviamo nella nostra amata Val di Funes, a confine con le valli dolomitiche ladine. Ed esattamente tra il Gruppo delle Odle e il Sasso Putia (ne abbiamo parlato qui). Si tratta di una scoperta recente anche per noi, visto che questa valle è particolarmente visitata più per le sue numerose e famose malghe. Una gita ideale per noi che volevamo vedere le mitiche Odle da un altro, nuovo, punto di vista.

Il Rifugio Genova è un bellissimo rifugio sito a 2.306 metri di altezza, in prossimità del Passo Poma. E per arrivarci è davvero facilissimo. Prendetevi una giornata, dimenticatevi del tempo e spegnete il cellulare. Quassù non serve.

Rifugio Genova Val di Funes

Cosa c’entra Genova? Siamo in montagna…

È ciò che continuavamo a chiederci ancor prima di iniziare a camminare. Ma come spesso accade, bisogna tornare indietro nella storia. E questo rifugio ne possiede una lunghissima. Fortemente voluto infatti dal tedesco Franz Schlüter, innamorato delle cime delle Odle forse quanto noi, decise di farlo costruire assieme al Club alpino di Bressanone nel 1898, per poi donarlo alla stessa associazione della sua città tedesca Dresda.

Dopo un grosso restauro che portò al rifugio acqua corrente e luce, la Prima Guerra Mondiale fu ben presto alle porte. Durante la guerra lo Schlüter-Hütte (ancora oggi così chiamato in tedesco) divenne Demanio Militare, che lo passò a sua volta al CAI, e ancora alla sezione di Genova. Solo al termine della Seconda Guerra Mondiale la gestione del rifugio passò nuovamente alla sezione di Bressanone, che lo gestisce ancora oggi egregiamente. Ed è così che quassù c’è ancora un pezzetto di Genova e di chi ha conservato questo rifugio nel tempo.

Da dove si parte?

Noi abbiamo deciso per la strada più comoda e più facile, che è anche quella diretta: il parcheggio della malga Zannes – Zanseralm infatti è il punto di partenza di tutte le escursioni nel Parco naturale Puez-Odle. Il parcheggio costa 6 Euro per tutto il giorno. Sappiamo che in circa due ore si arriva al rifugio, senza troppa fatica. Ma per chi vuole faticare un po’ di più, basta partire direttamente da Santa Maddalena in Val di Funes, e le ore sono circa tre. Oppure ancora dalla Malga Brogles, dalla Forcella del Putia… ma anche dal Rifugio Plose (leggi anche qui).

Da Zannes seguiamo direttamente le indicazioni per il Rifugio Genova. Procediamo in leggera salita dentro un piccolo bosco e, subito dopo, procediamo lungo il ruscello Rio Caseril, in direzione est. Dopo aver attraversato dei bei pratoni, arriviamo ad un bivio e svoltiamo a destra; il percorso si fa più stretto e ripido ed eccole, le Odle! Sono sempre uno spettacolo mozzafiato. Il cielo è un po’ coperto da grosse nuvole, che creano effetti di luce pazzeschi.Odle verso il Rifugio Genova

Proseguiamo ancora e siamo già sulla via che ci porta alla bellissima malga Gampenalm, dove la tentazione di fermarci a mangiare un boccone è tanta. Decidiamo però di continuare, seguendo allora i cartelli che ci porteranno dritti dritti al Rifugio Genova.

Un rifugio caratteristico

Meta ideale per i mountain biker, la cucina tipica è assolutamente consigliata! Io Silvia naturalmente non perdo l’occasione per gustarmi uno dei miei piatti preferiti: una rosticciata di speck uova e patate. A proposito di piatti… vi avevamo fatto venire un po’ di acquolina in bocca anche qui! Inoltre è bello ricordare che questo rifugio si trova esattamente sulle Alte Vie  n° 2 e n° 8, ma anche sul Sentiero Europeo Monaco di Baviera – Venezia.

Volete vedere le stelle alpine? Salite al Rifugio Genova

Allora dovete camminare ancora un pochino, così come abbiamo fatto noi, seguendo il sentiero che porta al Col di Poma. Si arriva a quota 2.340 metri e guardate che vista magnifica.

Se sbirciate lì vicino, dietro un sasso, in posizione assolutamente strategica di cui solo loro possono trovarsi, allora sì, le vedrete. Bianche, pure, vere. Le regine delle Alpi. Non immaginate il nostro stupore quando ce le siamo ritrovate lì, quasi per caso. Sembra un peccato persino toccarle, talmente sono belle. Edelweiss, Edelweiss…

Stelle alpine al Rifugio Genova

Scendendo dal Rifugio Genova

Decidiamo di scendere, lentamente, per gustarci ancora una volta i colori che questo cielo ci sta regalando. Inizia però a piovere… acceleriamo il passo e non possiamo che fermarci alla piccola ma deliziosa Malga Caseril/Kasseril, un altro posticino che merita assolutamente. In mezzo ai boschi e alle mucche, consigliamo un assaggio – ma anche più di uno! – delle loro golosissime torte.

Il sito ufficiale del Rifugio Genova

Altre idee di escursione dalla malga Gampen

Alle nostre prossime emozioni.

Andrea e Silvia

Questo articolo ha 2 commenti.

    1. Ciao! Merita sicuramente, facci sapere poi se riesci ad andarci. Buona giornata!

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