Brunico a Dicembre è una città vivace, colorata e molto elegante. Brunico a Dicembre incanta senza nemmeno accorgersene, perché conserva ancora la sua antica struttura medievale. Non eravamo mai stati a Brunico e questa città ci ha accolto in una gelida sera di inizio Dicembre. Nonostante il freddo, la calda atmosfera di questa cittadina ci ha subito conquistato.

Nel cuore della Val Pusteria e ai piedi del famoso comprensorio sciistico Plan de Corones, Brunico è una città a misura d’uomo, dove è bello passeggiare, gironzolare in bici e curiosare tra i negozi e le botteghe tradizionali. Inoltre Brunico ha vinto per ben due volte il titolo di Città più felice!

Brunico a dicembre bastioni

Lungo i Bastioni della città

L’anima medievale della città si ritrova subito lungo i suoi Bastioni: le antica mura costeggiano la città dalla Chiesa delle Orsoline, con il suo campanile aguzzo, fino al fiume della città, Rienza. Decidiamo di gustarci le passeggiata tra le casette del Mercatino di Natale di Brunico il pomeriggio successivo e di goderci fin da subito le prime impressioni della città a Dicembre. C’è un problema però, abbiamo fame! Ma nemmeno il tempo di guardarci attorno e siamo già sotto l’insegna della Forsterbräu. La famosa birreria Forst, che qui a Brunico ha una sede che occupa un bel palazzo proprio lungo gli storici bastioni. Non solo birra, qui si può anche gustare qualche piatto sostanzioso in un ambiente tipico tirolese.

La Tessitura Franz di Brunico

Lungo i Bastioni troviamo anche la coloratissima vetrina della Tessitura Artistica Franz, ai piedi dell’omonimo palazzo storico dove un mondo di cuscini, tovaglie e tessili tipici tirolesi colorano il negozio e invitano allo shopping sfrenato. A soli 300 metri dal centro, si trova anche la sua sede storica e la produzione. Questa tessitura rappresenta appieno la tradizione tessile del territorio ed impiega solo fibre naturali. I disegni tipici vengono ancora realizzati interamente dalla famiglia che ancora la gestisce a distanza di anni.

La Stadtgasse di Brunico

Continuiamo la nostra passeggiata il giorno seguente, partendo proprio dalla Porta delle Orsoline, l’antico accesso alla città. Anche le merci transitavano da questa porta, in quanto qui c’era la sede della Dogana cittadina. Notiamo subito una cosa: la via davanti a noi non ha i tipici portici! Diversamente dalle altre città principali dell’Alto Adige, Brunico presenta infatti una bellissima via ricca di eleganti palazzi, ma senza porticato e nemmeno bow window.

I negozi si affacciano direttamente sulla strada e le loro vetrine sembrano fare a gara tra loro con originali insegne in ferro battuto. Un mix affascinante tra tradizione e modernità, che ci fa capire che qui non troveremo le famose catene di negozi che si trovano generalmente in centro città. Al loro posto favolose botteghe d’artigianato, gastronomie invitanti e locali curiosi come quello delle bevande Harpf.

C’è anche l’abbigliamento di Tschurtschenthaler (vi sfidiamo a pronunciarlo correttamente!) e le dolci creazioni di torte e pasticcini, offerte insieme a delle composizioni floreali: un binomio vincente da Acherer Patisserie. Blumen.

Verso il Castello di Brunico

Sorge su una collina e domina la città. Il Castello di Brunico fu fatto costruire dal principe vescovo Bruno von Kirchberg, da cui la città ha preso proprio il suo nome. Ci incamminiamo verso il Castello passando sotto il Portone Ragen e andando subito verso destra: vogliamo vedere la città dall’alto.

Il Castello purtroppo è chiuso in questo periodo, ma se venite a Brunico tra maggio e inizio novembre qui troverete l’MMM RIPA – uno dei sei Messner Mountain Museum sparsi per l’Alto Adige. Interamente dedicato ai popoli delle montagne (in lingua tibetana “ri” sta per montagna e “pa” per uomo), il museo offre una fantastica vista sulla città ma anche su Plan de Corones, la vicina Valle Aurina e le Alpi dello Zillertal.

Nei dintorni di Brunico si trovano numerosi castelli ancora ben conservati, come il Castel Badia e il Castello di Tures. Abbiamo ancora così tanto da vedere e purtroppo un weekend non ci basta…

Castelloi di Brunico

La Oberstadt, l’antica Brunico a Dicembre

Scendiamo e continuiamo a camminare lunga la strada principale della Oberstadt (Ragen di Sopra), l’antico quartiere della città dove si respira un’atmosfera d’altri tempi. Nella sua graziosa piazza si fa festa e si beve vin brulé attorno alla Colonna Mariana e al Palazzo Sternbach. La via conduce fino alla Chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta, la più grande della città, in stile neo-romanico e anch’essa colorata, di un bel arancione.

Se passate di qui merita una visita anche al Cimitero Austro-ungarico, un grande cimitero di guerra situato nella zona boscosa ai piedi del Castello. Noi lo vogliamo visitare la prossima volta che verremo a Brunico. Ormai è già quasi di nuovo sera e vogliamo gustarci ancora le luci brunicensi.

Oberstadt di Brunico a Dicembre

Brunico a Dicembre luci centro

Vi lasciamo un breve video sulla città di Brunico:

Non abbiamo ancora finito di raccontarvi tutto! Dobbiamo assolutamente farvi vedere le tantissime foto scattate ai Mercatini di Natale di Brunico. A prestissimo, per un’altra magica emozione.

Silvia e Andrea

Lascia un commento