Quante volte vogliamo scappare dalla vita di tutti i giorni… dalle nostre routine, dai tanti impegni, dai giorni chiusi in ufficio a lavorare. Ma anche dalla stanchezza e dalla noia che a volte ci prende. I nostri piccoli weekend di fuga in Alto Adige sono diventati il pretesto per andare via, anche solo per pochi giorni. Un’esigenza e un desiderio di spazi aperti, di natura fatta di aria e di luce. Possiamo dire che il nostro è un bisogno fisico di respirare aria di montagna.

Una sensazione capace di farci sentire bene, tanto da non voler più andare via. Ci appassioniamo di ogni montagna nuova che scopriamo, ci re-innamoriamo di quelle che torniamo a trovare dopo qualche tempo. Luoghi “mozzafiato”, dove il nostro respiro è sempre presente, in quel grande cielo immenso e che tanto ci fa sentire parte del mondo.

respirare aria di montagna Sciliar Val Gardena

L’aria buona di montagna

Attraversando un bosco, sui sentieri in alta quota, in cima alla nostra vetta appena conquistata con fatica o comodamente seduti al rifugio appena raggiunto. Qualunque sia il percorso o il luogo dove ci troviamo, è bello respirare l’aria buona di montagna. È bello fare un respiro pieno, affamato di ossigeno. Perché molte volte si fa fatica, il fiato si fa corto e abbiamo bisogno di un nuovo pieno di aria fresca. Uno sforzo ben ricompensato: l’aria che inspiriamo è aria sana, che fa bene al corpo e all’anima.

Io che non ho mai amato fare troppo sforzo fisico, mi sono dovuta ricredere: l’aria di montagna è aria pura e carica di ossigeno. Una bellissima sensazione di benessere lascia il posto alla stanchezza e già durante i primi passi, i primi respiri dimentichiamo ciò che abbiamo lasciato a casa, lo stress e le preoccupazioni. Provare per credere! All’inizio Andrea ha insistito per portarmi in alto, facendomi mettere ogni volta un po’ di più alla prova. Un piccolo e lento esercizio di resistenza, in cui non manca mai qualche sospiro (di fatica). Lentamente arrivo sempre alla meta e di questo sono contenta. Il segreto forse è proprio l’aria che respiriamo, che dà energia per andare avanti. L’aria di montagna apre i polmoni e fa sentire più leggeri.

Respirare l’aria della Val Gardena

Ci ritroviamo a respirare l’aria frizzante di montagna sopra il paese di Ortisei, durante i nostri due giorni in Val Gardena. La meta di oggi è la malga Brogles e per raggiungerla ci lasciamo ispirare dal racconto di BabyTrekking, che ci sono stati però in estate. Una volta raggiunto Ortisei, è facile trovare la partenza della Funicolare Resciesa: una bellissima funicolare, che comodamente e in pochi minuti ci porta ad ammirare le Dolomiti della Val Gardena.

Una vista “mozzafiato”

In un attimo siamo così in alto che possiamo ammirare subito i profili inconfondibili del Sassolungo e Sassopiatto in primissimo piano, e poi ancora lo sguardo va al Massiccio dello Sciliar. Una vista senza confini che ci lascia a bocca aperta: ecco il nostro primo respiro di libertà della giornata, illuminata da un sole intenso e con zero umidità. Ci sono tutte le premesse per una nuova fatica in montagna, che sa già d’estate e di buonumore.

Sassolungo e Sassopiatto Val Gardena

Un bosco dove respirare…

Dopo solo pochi passi, ci ritroviamo a camminare in quello che mi sembra un vero e proprio giardino invernale di montagna. Attorno a noi solo pini mughi bassi, altri più alti, ma anche tanti, tantissimi pini cembri e abeti. Siamo circondati da questi alberi disseminati lungo tutto un pendio a piena esposizione solare. Il terreno è ancora completamente coperto bianco e la neve rende la nostra camminata soffice ma, allo stesso tempo, un po’ difficoltosa. Ma non importa, questo giardino ad altra quota sembra quasi un labirinto naturale, dove ci perdiamo con piacere. Non abbiamo fretta, godiamoci questo momento.

respirare in montagna bosco di pini

giardino inverno Sassolungo Sassopiatto

… il profumo intenso dei pini

È quello che troviamo tra questi sempreverdi, un profumo forte che conosciamo e che amiamo. I pini emanano un profumo di legno buonissimo che riempie le nostre narici. È davvero impossibile non accorgersene e non respirarlo. Complice il sole che scalda le piante, il profumo di legno e quelli più tipici di queste piante sono sprigionati nell’aria e noi come “segugi” ci fermiamo ad annusare ogni loro nota. Vi ricordate della nostra scoperta del cirmolo? Proprio quello, l’olio essenziale di questa pianta strepitosa è nell’aria e noi ci mettiamo a sorridere. Che profumo ha la felicità, se non questo?

respirare aria di montagna pini cembri pini mughi

Una valle innevata

Siamo in primavera ma quanta neve che c’è ancora verso la malga Brogles! Ci siamo solo noi e la valle si apre in un meraviglioso paesaggio montano fatto solo di neve, alberi e silenzio. Sprofondiamo troppo, ma è il nostro divertimento. Andrea vuole proseguire, imperterrito come sempre… e chi lo ferma. Io mi siedo a guardare nuovamente tutto ciò che mi circonda… e sono già appagata così. Andrea torna indietro dopo qualche minuto, contento per essere riuscito a vedere la Val di Funes da quest’altezza, con una vista sconfinata che arriva fino alle cime austriache. Non ci resta che tornare indietro e tentare un altro sentiero. Torneremo alla malga Brogles un’altra volta, magari proprio quest’estate.

respirare aria valle innevata

Val di Funes cime austriache

La baita è un luogo perfetto

Vogliamo tornare al punto di partenza e da lì raggiungere il Rifugio Resciesa. Ripassiamo allora nuovamente dal giardino profumato e scendiamo di qualche metro e in pochi minuti siamo arrivati alla Baita Cason. È una classica baita di montagna, tutta di legno, costruita tanto tempo fa su quello che sembra una super terrazza con vista dolomitica. Due bimbi giocano nella casa accanto e nell’aria si sentono solo le loro risate allegre.

Baita Cason Val Gardena

Sassolungo Sassopiatto baita Cason

Le baite sono fatte apposta per una buona ragione: sono il luogo perfetto dove fermarsi a riposare e dove ammirare la natura più incontaminata. L’aria in montagna è aria rarefatta, più preziosa. E allora non ci resta che respirarla e imprigionarla dentro noi. Vogliamo portare a casa una piccola riserva di aria da utilizzare in caso di bisogno!

respirare aria di montagna baita Cason

Una finestrella sul Sassolungo e Sassopiatto: ammirarli da un altro punto di vista diventa la cartolina di questa mattinata. Liberiamo la mente, ci distraiamo in un ambiente completamente nuovo, eppure sempre così familiare, tra queste cime che abbiamo imparato a conoscere e di cui ci stiamo appassionando così tanto. L’intuizione di raccontarvi delle nostre piccole avventure vuole portarvi con noi a rivivere tutto questo. Una piccola ispirazione per ritrovare, anche voi, una nuova ventata di aria nuova e di pura energia.

respirare aria di montagna finestra cartolina

Respirare in montagna con i consigli di Vitalpina Respiro

Volete conoscere meglio i benefici del respiro e del respirare aria di montagna e, in particolare, in Alto Adige?  La catena altoatesina di hotel Vitalpina ha ideato un opuscolo molto carino a tema “respiro”. Anche voi potete sfogliarlo, ecco il link:

Download Opuscolo Vitalpina Respiro

Un bel respiro è un momento tutto nostro, per stare bene e per ripartire, verso la prossima meta. Ed è questa una vera emozione.

Silvia e Andrea

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