Questo non sarà il racconto di un altro nostro viaggio in montagna, ma il racconto colorato ed emozionante di più viaggi. Attraverso le nostre emozioni e le nostre immagini, vogliamo parlarvi del libro Di luce, di boschi, di rocce vive di Barbara Parenti. Una ragazza che abbiamo conosciuto sul web, frequentando gli stessi gruppi su Facebook che parlano di Dolomiti e delle valli dell’Alto Adige.

Le suggestioni riaffiorano, a distanza di tempo, quando meno ce lo aspettiamo. Basta sfogliare un album di fotografie, quelle che non si stampano più purtroppo. Anche noi di solito guardiamo le fotografie al computer, ma avendo tra le mani un libro, come Di luce di boschi di rocce vive, ecco di nuovo tutto il potere dei luoghi in cui siamo stati. Ritroviamo luoghi naturali, fatti soprattutto di boschi silenziosi e di rocce che tornano a vivere nella loro eterna presenza.

I panorami sconfinati a Prato Piazza, Val Pusteria

Panorama Prato Piazza. Di luce di boschi di rocce vive

Sopra il Rifugio e la Cima Resciesa, Val Gardena

Croce Cima Resciesa

Di luce di boschi di rocce vive: un libro-viaggio

La passione che ci accomuna ci ha portato a scoprire Di luce di boschi di rocce vive, un libro fatto di parole che diventano poesie delicate che colpiscono dritte nell’anima. Da leggere e rileggere lentamente. Un libro fatto anche di fotografie, che per noi rappresentano dei veri e propri luoghi del cuore. Ed è per questo che ci siamo lasciati incantare dalle parole dall’autrice Barbara, tra i suoi scatti pieni di luce e i suoi versi di pura poesia.

Di luce di boschi di rocce vive è un racconto intimo, ma anche un viaggio da compiere da soli. Nella solitudine di una serata tutta per noi, in un pomeriggio uggioso, che negli ultimi giorni non è mai mancato. Un libro da sfogliare quando la nostalgia assale all’improvviso, con una buona dose di malinconia e voglia di silenzio attorno a noi. È un viaggio che porta a compiere tanti altri viaggi: quelli tra i ricordi, tra le emozioni e i desideri sempre vivi di tornare tra le montagne del Trentino Alto Adige, così belle e così magnetiche. E noi la vogliamo seguire in questo suo raccontarsi.

Il rumore scrosciante del Rio Funes, Santa Maddalena in Val di Funes

Rio Funes. Di luce di boschi di rocce vive

Verso il mitico Sentiero Adolf Munkel, Val di Funes

Verso Sentiero Adolf Munkel Odle. Di luce di boschi di rocce vive

Le nostri luci, i nostri boschi, le nostre rocce

Tra le pagine del libro di Barbara Parenti abbiamo trovato tante fotografie evocative, molte delle quali fatte in luoghi in cui anche noi siamo stati negli ultimi anni. Se ci fermiamo a pensare, è proprio questo che ha dato vita al nostro blog. Parliamo del condividere le proprie esperienze, la fatica nell’affrontare i sentieri, il freddo dell’inverno, così come la gioia che si prova in vetta ad una nuova montagna.

E con emozione che in questo articolo vogliamo ripercorrere alcuni luoghi dipinti e narrati dell’autrice Barbara e condivederli con voi.

Al Monte Specie con un’incredibile vista sul Gruppo del Cristallo, Val Pusteria

Gruppo Cristallo Monte Specie

La Croda Rossa di Sesto – Val Pusteria

Croda Rossa Sesto montagna maestosa

I colori della natura, le sue infinite sfumature

Mentre sfogliamo questo libro torna la luce, quella che ci ha fatto sentire bene e che ci ha regalato un’intuizione e una nuova forza per andare avanti. La luce del mattino sulle cime ancora addormentate, il sole abbagliante che riflette sulla neve e lo spettacolo dei tramonti più scenografici. Momenti ancora vividi che sono rimasti impressi nei nostri occhi e nel nostro cuore. A partire dalla nostra prima vacanza in Val di Funes.

Le Odle dipinte di rosa e lo spettacolo dell’Enrosadira, Val di Funes

Odle tramonto Val di Funes. Di luce di boschi di rocce vive

Un tramonto mozzafiato sopra Selva, Val Gardena

Tramonto sopra Selva di Val Gardena

Per noi è come un gioco che ci porta a scoprire e riscoprire le stagioni, ognuna con le proprie particolarità, profumi e sensazioni. Perché ogni stagione ha parole proprie per raccontare le albe e i tramonti, il susseguirsi dei giorni, i ritmi lenti della natura. Le stelle e le notti in montagna, buie sì, ma anche incredibilmente luminose. E la Natura sempre all’opera.

Di luce di boschi di rocce vive offre una lirica leggera ma che vuole e deve essere letta più volte. La parola si carica del potere dell’immagine e questo può diventare un bellissimo modo per salutare la neve di questi ultimi mesi (e giorni!) per esempio, e riabbracciare il tepore dell’estate ormai imminente.

I boschi carichi di neve verso il Rifugio delle Odle – Geisleralm, Val di Funes

Boschi innevati Geisleralm Val di Funes

Una piccola luna di miele sull’Altopiano dell’Alpe di Siusi

Alpe di Siusi in autunno. Di luce di boschi di rocce vive

Il Passo delle Erbe e l’inconfondibile profilo del Sass de Putia, Valle Isarco

Sass de Putia giro ad anello

Sass de Putia Di luce di boschi di rocce vive

Tutti i tesori della piccola Val di Funes, il nostro primo luogo del cuore

Val di Funes dall'alto. Di luce di boschi di rocce vive

Di luce di boschi di rocce vive: un libro-ispirazione

Un libro dove trovare ispirazione…per i tuoi prossimi viaggi in Trentino Alto Adige! Ma non vogliamo svelarvi nulla di più. A voi la sorpresa e il gusto di assaggiare i versi, a voi l’entusiasmo di programmare una nuova emozionante vacanza. L’incanto della natura non è mai finito e queste nostre foto (di cui alcune assolutamente inedite!) hanno voluto mostrarvelo solo in parte.

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Grazie Barbara per le tue e le nostre ritrovate emozioni. E le emozioni non finiscono certo qui.

Silvia e Andrea

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