Un giro ad anello mitico, anzi, dolomitico, che tocca tre rifugi (quattro, per l’esattezza) in Val Fiscalina. Un’escursione tra le Dolomiti di Sesto, in tutta la loro magnificenza. E forse il più bel giro in assoluto di tutte le Dolomiti. Cosa ci serve? Un po’ di tempo, energie e anche un pizzico di pazienza. La strada è lunga, ma il premio in palio è molto, molto alto.

Un weekend di luglio come tanti altri, ma che vogliamo rendere speciale. Questo weekend sarà completamente dedicato alle Signore Dolomiti. Ma come, non siete ancora mia stati alle Tre Cime di Lavaredo?  Ebbene no! Ed è arrivato il momento di andare a trovarle. Vogliamo conquistarle con le nostre gambe e per farlo, scegliamo il percorso più lungo e più panoramico in assoluto.

mappa cime della Val Fiscalina, giro dei tre rifugi della Val Fiscalina

Un giro nel verde della Val Fiscalina

Di nuovo in Val Pusteria, di nuovo in Alto Adige. Questa volta alloggiamo poco sopra Sesto – Sexten, presso la Gasthof Waldruhe – prendete nota! La cucina tirolese del cuoco Stefan è ottima ed ha pure conquistato il prestigioso presidio Slow Food.

Dopo una bella colazione raggiungiamo la frazione di Moso – Moos, dove lasciamo la nostra auto nel parcheggio grande che precede l’ingresso al Parco Naturale delle Tre Cime. Siamo di nuovo in Val Fiscalina, dove eravamo già stati in inverno, quando la neve copriva ogni cosa. La promessa fatta era quella di tornarci il prima possibile. Ed eccoci pronti, con il nostro zaino sempre carico di sogni.

È bello essere di nuovo in questa valle e ritrovare quella pace che solo la neve poteva regalarci. Ci eravamo sbagliati: questo sentiero così facile e sempre in piano, è una vera immersione nella natura anche in estate. Forse anche di più, perché davanti a noi si apre uno scenario nuovo, ancora più grande e ancora più colorato, perché è costellato da numerosissimi larici.

Inizio percorso val Fiscalina giro dei tre rifugi della Val Fiscalina

Al Rifugio Fondovalle, un’oasi in mezzo al bosco

Ritroviamo il silenzio della Val Fiscalina, ma non riusciamo a stare zitti. Siamo troppo carichi di aspettative, anche se io Silvia non sono proprio in forma. La notte scorsa non ho dormito bene e alle spalle ho giorni intensi di lavoro, non so se ce la farò oggi. Scaccio via questo pensiero, la motivazione mi sarà d’aiuto.

Arriviamo velocemente al Rifugio Fondovalle, un bellissimo rifugio di legno chiaro, decorato con tanti gerani colorati. Un ottimo luogo di relax, facilmente raggiungibile da chiunque, anche dai passeggini, per un pranzo, un aperitivo o una cenetta in mezzo al bosco. Ci vogliono solo venti minuti. Le cime fanno capolino e sembrano già salutarci dall’alto. Ora sembra una piccola oasi, dove non mancano nemmeno alcuni simpatici animali! Una papera, anzi, un germano femmina, ci mostra orgogliosa il suo uovo appena fatto.

Rifugio Fondovalle giro dei tre rifugi della Val Fiscalina

animali al Rifugio Fondovalle

La partenza del giro dei tre rifugi in Val Fiscalina

Decidiamo di partire subito, senza indugi, anche se il sole è già caldo. Ci prepariamo per la vera e propria salita che, in poco più di due ore, ci porterà a toccare il primo rifugio della lunga traversata in programma oggi. La prima tappa del giro ad anello dei tre rifugi della Val Fiscalina sarà infatti il Rifugio Zsigmondy Comici.

Non conosciamo il sentiero da qui in poi, ma i nostri passi sono decisi, come quelli di chi non vede l’ora di scoprire come sarà la vista dall’alto. Dopo un primo tratto nel bosco, il percorso si snoda quasi subito su una salita ripida, che mi regala già un bel fiatone. I primi passi sono sempre i più duri e bisogna “rompere il fiato”, dicono. Sento un po’ di debolezza, lascio che Andrea mi superi subito e cerco il mio ritmo di camminata. Non sarà facile oggi, mi ripeto. Ma l’adrenalina è la migliore medicina che ci possa essere.

Verso Rifugio Comici, giro dei tre rifugi della Val Fiscalina

I tesori della Val Fiscalina

Bastano pochi tornanti in salita e già possiamo ammirare tutta la natura più rigogliosa della Val Fiscalina: una valle piccolina, ma ricca di boschi fitti di larici e pini ai piedi delle imponenti cime dolomitiche. Il luogo ideale per tante vie ferrate e le escursioni più classiche, come il giro ad anello per i tre rifugi principali di questa valle. Quello ci siamo messi in testa di fare oggi.

Sopra di noi, invece, le cime iniziano ad apparire una ad una. La Cima Undici, sempre a sinistra, ci accompagnerà per tutta la salita. Tante sono le vicende che si sono svolte negli anni passati su questa montagna, vicende che riguardano sia l’alpinismo con la a maiuscola, ma anche e soprattutto la Grande Guerra. Ho piccolo brivido lungo la schiena.

La verde Val Fiscalina, giro dei tre rifugi

Cima Undici giro dei tre rifugi della Val Fiscalina

Un giro tra le Dolomiti e i tra i suoi rifugi

Improvvisamente si alza un vento forte, che sembra quasi schiaffeggiarci, tanto che alcune raffiche mi fanno volare via il cappellino. Il vento è fresco e porta nuove nuvole sopra le nostre teste, che appaiono e scompaiono velocemente. Ho la pelle d’oca, meglio coprirsi. Superiamo alcune persone e ci ritroviamo di nuovo soli tra queste pareti rocciose così chiare, eppure così possenti. Anche il sentiero si fa chiaro: abbandonata la terra scura del bosco, ora compaiono sassi bianchi, come se fosse passato di qui Pollicino. Ben presto il sentiero si farà completamente bianco.

Sono questi contrasti così netti, questi colori così puri da una parte e insoliti dall’altra a farci realizzare che ci troviamo davvero in un luogo assolutamente speciale. Vale la pena fermarsi un attimo e godersi il qui e ora. Questo presente è un vero privilegio.

Croda dei Toni, giro dei tre rifugi della Val Fiscalina

Nel cuore delle Dolomiti della Val Fiscalina

Il sole che si nasconde, per poi riapparire poco dopo, illumina e mette in risalto la particolarità di queste rocce. Ai loro piedi guardiamo stupiti i loro grandi ghiaioni color grigio chiaro, tanto che ora il paesaggio sembra lunare.

La Croda dei Toni, assieme alle altre cime dolomitiche che la circondano, costituisce la Cima numero dodici della Meridiana di Sesto. Una meridiana unica al mondo, utilizzata come punto di riferimento fin dai tempi dei romani. Come non apprezzare ancora di più la straordinarietà di questo luogo? Il nome di questa montagna deriva dal “singolare frastuono, nei giorni di temporale, dei tuoni che vanno ripercuotendosi di cima in cima”. Ma speriamo che non scoppi proprio ora un bel temporalone!

Cima Dodici, giro dei tre rifugi della Val Fiscalina

Al Rifugio Zsigmondy-Comici, prima tappa del giro dei tre rifugi

La giornata è lunga, ma proprio quando meno me lo aspetto, inizio ad accusare i primi segnali di stanchezza. Raggiungo lentamente Andrea che mi tranquillizza come al solito, la speranza che mi infonde è che non manca poi tanto al rifugio. Voglio credergli e tra uno sbuffo e l’altro, stringo i denti. Ad un certo punto intravediamo finalmente una bandiera bianca e rossa che sventola indisturbata nel cielo plumbeo.

Eccoci arrivati al Rifugio Zsigmondy-Comici! Ora posso riposarmi un attimo e riprendere fiato. Ci troviamo proprio sotto alla parete nord della Croda dei Toni ed è bello scoprire che il rifugio prende il nome da due alpinisti: Emil Zsigmondy ed Emilio Comici. Quanta storia attorno a questo rifugio, un rifugio completamente distrutto durante la Prima Guerra Mondiale e ricostruito solo successivamente.

Arrivo Rifugio comici, giro dei tre rifugi della Val Fiscalina

Rifugio Comici e Cima Undici

Il giro dei tre rifugi della Val Fiscalina continua…

Andrea vuole ripartire subito, ma io mi siedo e ordino un tè caldo. Senza questa pausa non ce la farei davvero a proseguire! Vicino a noi sento parlare una famiglia numerosa di americani che, da qualche giorno, sta percorrendo i principali rifugi delle Dolomiti. I figli sono tutti piccoli, ma non sembrano per niente stanchi. Una bambina si gusta una bella fetta di strudel e, appena finito, si riallaccia i suoi scarponi e si rimette in cammino. Ecco la motivazione giusta per proseguire lungo il nostro giro dei tre rifugi!

ripartenza dal Rifugio Comici

Ci aspettano ancora due tappe principali di questo giro dei tre rifugi della Val Fiscalina, tra le Dolomiti di Sesto.

Quale sarà la prossima tappa? Riusciremo ad arrivare fino alle Tre Cime di Lavaredo? Continuate a seguirci!

Silvia e Andrea

Questo articolo ha 2 commenti.

  1. SOLO UN APPASSIONATO DI MONTAGNA PUO’ CAPIRE IN QUALE STUPENDO MONDO STIAMO VIVENDO. LE DOLOMITI.

    1. Hai perfettamente ragione Luciano! Un saluto!

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