I vigneti di Cornaiano e visita Cantina Colterenzio

Dalle montagne più alte, ai vigneti rigogliosi che maturano lentamente al sole. Cambiamo rotta e cambiamo paesaggio. Andiamo a camminare tra i vigneti di Cornaiano e facciamo visita alla Cantina Colterenzio, nell’Oltradige-Bassa Atesina. Abbiamo l’occasione di conoscere il vino prodotto da anni su questo territorio, ma anche di vedere da vicino una cantina storica e degustare un vino in compagnia.

Perché ci sono tante storie e tanti luoghi, che meritano di essere conosciuti e raccontati. Con un bicchiere in mano e tutta l’euforia che l’estate e il vino possono regalare.

vigneti Cornaiano cantina Colterenzio

Tra i vigneti di Cornaiano con… Instagram

Per una volta non abbiamo dovuto programmare la nostra gita. L’idea di questa esperienza c’è data degli Instagramers Alto Adige Südtirol, che hanno pensato a questo incontro come un’occasione per andare insieme alla scoperta di questo territorio. Insieme possiamo scattare qualche fotografia, fare dei brevi video e conoscerci un po’ fuori dalla rete. E noi adoriamo essere offline!

Quello di oggi è il primo incontro ufficiale post lockdown e noi siamo felici di partecipare. Come sapete non siamo sudtirolesi, essere in Alto Adige oggi e conoscere ragazze e ragazzi che abitano qui, è un’opportunità a cui non volevamo rinunciare. È un momento d’incontro e confronto ed è divertente essere social insieme.

vigneti Cornaiano bandiera

L’#instameet inizia con un ritrovo nella graziosa piazzetta di Cornaiano – Girlan, frazione del comune di Appiano, posizionato su una collina soleggiata dell’Oltradige. Ci troviamo sulla Strada del Vino dell’Alto Adige. Un caffè veloce, alcune presentazioni e siamo già in sintonia. Sarà una bella mattinata insieme, sicuramente molto rilassata.

Grappolo uva

Percorso enodidattico a Cornaiano

Solo pochi passi dal centro e siamo già tra i lunghi filari color verde chiaro. La nostra vista si perde come quando siamo in cima a una montagna. Tutto è meraviglia, i vigneti riempiono i nostri occhi con eleganza e opulenza. La città di Bolzano non è molto lontana, la si scorge addentrandoci lungo quello che è, a tutti gli effetti, un percorso didattico sulla realtà del vino e la meticolosità di chi lavora tra i vigneti di Cornaiano.

Via Alta Gschleier è il nome di questo percorso che, in meno di un’ora, ci porta a compiere una piacevole passeggiata. Il percorso ci invita a fermarci per approfondire la cultura vinicola di questo territorio. Molti sono infatti i pannelli informativi sul mondo del vino: la viticoltura, i diversi metodi di allevamento della vite – a spalliera e a pergola – , i diversi lavori in base alla stagione, fino alla protezione delle piante. Piccole piante, che viste da vicino sono sottili, eppure così forti e già ricche di grappoli verdi.

vigneti Cornaiano percorso enodidattico

Vitigni. Fiori. Dolomiti

Sul percorso circolare troviamo fiori bellissimi, arbusti autoctoni, panchine di legno che invitano a fermarsi e ammirare il panorama. Il sentiero ci guida tra i vitigni tipici coltivati in questa zona, quelli che danno vita ai grandi vini rossi (come la Schiava, il Pinot neroBlauburgunder, il Lagrein) e bianchi (in primis il Gewürztraminer). Basta alzare gli occhi e le Dolomiti sono proprio davanti a noi: lo Sciliar e il Catinaccio ci fanno compagnia da lontano.

Siamo tutti intenti a scattare, a fare piccoli video, a trovare l’inquadratura perfetta. Ma il vero piacere è ammirare tanta natura così ordinata, così laboriosa e così bella. Percepiamo il lavoro dei vignaioli, immaginiamo quanto impegno richieda il loro lavoro in vigna, per un risultato sorprendente. Dalle loro mani nascono delle vere eccellenze, dai tratti inconfondibili e che caratterizzano l’Alto Adige.

Il Sentiero enodidattico a Cornaiano

vigneti Cornaiano cantina Colterenzio Bolzano

Un profumo di rose prezioso

È impossibile non notarle e non fermarsi a fotografare queste bellissime rose in testa ad alcuni filari. Sono di tutti i colori e sono completamente sbocciate. Sembrano quasi messe lì apposta per decorare ancora le piante, ma non è così.

La rosa è infatti una sorta di pianta “spia” in grado di segnalare gli attacchi da parte di parassiti, alcune malattie o una mancanza di minerali. La rosa può anticipare un problema che la vite potrà avere. Un ruolo importantissimo per un fiore tanto bello quanto utile per gli agricoltori.

vigneti Cornaiano rose filari

Visita alla Cantina Colterenzio

Continuiamo la nostra passeggiata poco lontano dai vigneti verso una grande cantina della zona. Troviamo una bella struttura moderna, minimalista, che ha come simbolo un castello. Un logo semplice e pulito, che salta subito all’occhio.

Alla cantina Colterenzio Schreckbichl ci accoglie subito Alex Ferrigato, direttore vendite del marchio. Sarà lui a raccontarci di più e a guidarci in cantina. Alex ci spiega che ci sono ben trecento produttori racchiusi sotto un unico marchio. Sono trecento famiglie, grandi e piccole, sparse tu tutto il territorio circostante, che continuano come da tradizione di famiglia, oppure che hanno iniziato da poco, per una passione che porta a imparare subito sul campo. Con quanto orgoglio poi questi produttori conferiscono le preziose uve, le portano personalmente proprio dove ci troviamo noi ora.

logo vigneti cantina Colterenzio Schreckbichl

Uve. Botti. Vini

Alex che ci spiega i diversi processi di pigiatura e lavorazione del mosto, noi siamo tutti in ascolto. Per fare i vini rossi serve portare a macerazione tutta la bacca d’uva, mentre per i vini bianchi solo il succo. Tanti sono gli aromi dati dai terroir e dalle altitudini diverse, che arricchiranno i vini con sentori preziosi, uno diverso dall’altro.

Siamo scesi di dieci metri e ci troviamo… al fresco! Ecco dove avviene la magia del vino, dove si spremono le uve e dove viene fatta la fermentazione. L’odore pungente ci riempie le narici, fino a quando non arriviamo nel luogo più “romantico”, come lo stesso Alex lo definisce. Siamo nella cantina vera e propria, tra le classiche botti di legno. Passiamo una mano per toccare il legno di rovere e ci soffermiamo a leggere le etichette e i nomi dei vini scritti con un gessetto. Non vediamo l’ora di degustare un vino Colterenzio.

La Cantina Colterenzio Schreckbichl

Visita Cantina Colterenzio

vini Cantina Colterenzio

Un vino rosa alla Cantina Colterenzio

Pfefferer PINK è il nuovissimo rosé della Cantina Colterenzio. “Sorella” dello storico Pfefferer bianco nella famosa bottiglia color verde acqua, è il vino che Alex vuole farci provare in questo sabato mattina già caldo. La bottiglia è elegantissima e molto femminile. Non ci resta che assaggiarlo.

Un brindisi a tutti noi, per essere qui insieme, per essere in Alto Adige dopo tanto tempo. Alla salute di tutti, alla convivialità. Un sorso di questo vino rosa è una ventata di freschezza e leggerezza. Proprio quello che ci voleva.

Pfefferer PINK Colterenzio

Alzo il calice e osservo il suo colore: è color rosa, quasi come le bucce della cipolla. Annusandolo, percepisco note fruttate di pesca, ma anche un brio ancora più fresco, “pepato” per l’appunto. Lo devo ammettere, non sono brava a raccontare un vino, ma posso garantirvi che questo è davvero perfetto per l’estate. Quello giusto per un aperitivo all’aperto, per un momento senza pensieri.

Visita Cantina Colterenzio

E dopo avervi raccontato dei succhi di mela speciali e di questa nostra visita alla cantina Colterenzio, possiamo dire di aver fatto un piccolo passo in avanti nella scoperta dei vini dell’Alto Adige.

Grazie a Alex per la sua disponibilità, per il tour in cantina e per il suo racconto.

Trovate i vini della Cantina Colterenzio nello SHOP ONLINE

Ringraziamo infine di cuore gli Instagramers Alto Adige Südtirol. Seguiteli su Instagram!

Silvia & Andrea

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