Giro del Lago di Anterselva. Un lago leggendario

Laghi, che passione! Non smettiamo mai di andare alla scoperta degli specchi d’acqua naturali dell’Alto Adige. Questa volta vogliamo andare in Val Pusteria, dove ci sono numerosi laghi. Il più famoso è sicuramente il Lago di Braies (dove eravamo stati a inizio inverno), ma purtroppo ultimamente è anche vittima del suo successo e visitarlo evitando la folla può essere davvero un’impresa. Allora può essere una buona idea andare a visitare un altro lago. Sì, ma quale? Si può fare il giro del Lago di Anterselva. Ci sei mai stato?

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Giro del Lago di Anterselva

Arrivare al lago di Anterselva

Il lago di Anterselva è tra i laghi più belli dell’Alto Adige e non ha davvero nulla da invidiare ai laghi più famosi della zona. Il lago si trova nella valle di Anterselva, nella frazione di Rasun-Anterselva di Sopra in Val Pusteria. Per fare il giro del lago di Anterselva, bisogna prima raggiungere il lago in auto. Per arrivare bisogna percorrere la statale della Val Pusteria in direzione San Candido fino a raggiungere il comune di Anterselva. Qui bisogna svoltare a sinistra nei pressi della segheria e seguire le indicazioni per il lago.

Se invece si desidera andare in autobus, è possibile arrivare al lago di Anterselva da Brunico o Valdaora. Una volta giunti nei pressi del lago, si può parcheggiare accanto allo Stadio del Biathlon di Anterselva e sbirciare se la campionessa biatleta Dorothea Wierer è nei paraggi ad allenarsi!

Stadio del Biathlon Anterselva
Credits: Pixabay

Giro del Lago di Anterselva

Il giro del Lago di Anterselva è molto bello, facile e alla portata di tutti. Il lago si trova a 1.642 metri di altitudine. Il colore delle sue acque tende al blu-turchese e la parte sud-est del lago si può fare anche con il passeggino.

I bambini in si divertiranno molto perché lungo le sponde del lago c’è un grande recinto di daini, che di solito fanno impazzire i bimbi, oltre a molte possibilità di gioco.

Il percorso

Il giro del lago di Anterselva è indicato dall’apposito segnavia e la passeggiata può iniziare in senso orario, lungo la passerella di legno che permette di attraversare i ruscelletti e gli stagni. Il sentiero prosegue con un leggero saliscendi per tutta la durata del giro.

Inoltre, qualche anno fa è stato creato un sentiero-natura che offre agli escursionisti e ai loro bambini, la possibilità di informarsi, grazie ad alcuni cartelli esplicativi, sulle diverse caratteristiche dell’ambiente circostante. Su questi cartelli si imparano a conoscere i pesci che popolano il lago, la flora e la fauna che si trova lungo il percorso.

Alcuni di questi punti informativi sono stati pensati per essere interattivi in modo da offrire ai bambini anche la possibilità di imparare giocando. Se poi, con tutto il camminare e il giocare, la stanchezza inizia a farsi sentire, più o meno a metà del giro ci sono un ristorante e un punto di ristoro, con un’area attrezzata come parco giochi.

Lago di Anterselva scorcio

La leggenda del Lago di Anterselva

Tra i vari cartelli che si incontrano durante il giro del lago di Anterselva, ce n’è uno che racconta la leggenda della nascita del lago.

Si narra che in tempi antichi, nella zona dove ora c’è il lago, ci fossero tre masi che prosperavano con successo. Gli abitanti di questi masi non avevano alcuna pietà verso i poveri. Un giorno, durante una sagra di paese, un vecchio mendicante chiese loro l’elemosina. Gli abitanti del maso però, pur avendo le risorse per aiutarlo, gli risero in faccia e gli diedero del pane ammuffito. Il mendicante si arrabbiò e maledisse i ricchi contadini. Disse loro che da lì a qualche giorno una grande sorgente d’acqua avrebbe cominciato a sgorgare sopra i loro masi e che avrebbe sommerso le loro case. 

Nessuno lo prese sul serio e per tre giorni non accadde nulla. Il quarto giorno, però, dietro ad ogni maso si formò dal nulla una sorgente d’acqua. Le sorgenti si allargano sempre più, arrivando, in breve tempo, a sommergere i masi fino a formare il lago di Anterselva.

Ovviamente le vere origini del lago sono molto meno affascinanti: semplicemente le molte frane che si sono susseguite nel tempo hanno formato il lago.

Lago di Anterselva acqua chiara
Credits: Pixabay

 

Altre escursioni da fare nella valle di Anterselva

Il giro del lago di Anterselva non è, ovviamente, l’unica escursione che si può fare nella valle di Anterselva. Uno dei tanti suggerimenti è quello di andare a Passo Stalle, di svalicare in Austria, e di fare una bella escursione verso un altro lago, quello di Obersee, partendo dal parcheggio di Grünbichl. Da qui parte un sentiero in salita fino al lago. Si passa quindi da una Gasthaus e si cammina attorno al lago tornando verso la macchina. A questo punto, se si cerca la fermata dell’autobus e la si supera, si incontrano le malghe Staller, dove potrete fare una sosta gustando specialità locali.

Come alternativa, in estate per gli appassionati fungaioli, i boschi Anterselva di Sopra sono anche il luogo giusto per raccogliere i funghi. Nel caso vogliate dilettarvi in questa attività, bisogna informarsi sulle modalità da rispettare per la raccolta dei funghi, che qui fanno rispettare in modo rigoroso! Non resta ora che dirigersi verso Anterselva e cominciare a scoprire tutto quello che la valle ha da offrire.

Ringraziamo di cuore Il Mondo secondo Gipsy per tutte le informazioni e le fotografie!

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