Le meravigliose Cascate di Riva di Tures

Sono un’imperdibile tappa per chi si trova in Valle Aurina. Tre salti, uno più spettacolare dell’altro. Tre acrobazie compiute dal Rio Riva (Reinbach, in tedesco), alimentato dallo scioglimento parziale dei ghiacciai. Sono loro, le Cascate di Riva di Tures.

Le cascate si trovano all’interno del Parco Naturale delle Vedrette di Ries, in un bosco che incanta e trasporta in un altro mondo. Ecco allora che la natura dell’Alto Adige è capace di conquistarci di nuovo, con tre capolavori emozionanti.

Bosco tra le Cascate di Riva di Tures

Le Cascate di Riva di Tures. Da dove si parte?

Vogliamo dirlo subito: non c’è un unico accesso alle cascate, né un unico sentiero per andare a vederle. Basta raggiungere Riva, a poca distanza da Campo Tures, in località Cantuccio – Bad Winkel e il gioco è fatto. Diversi sono i parcheggi disponibili, sia gratuiti, sia a pagamento. Oppure si può fare una bella passeggiata a piedi direttamente dal centro di Campo Tures. Le indicazioni non mancano, così come le segnavie con i minuti di percorrenza.

Il nostro consiglio spassionato è quello di perdersi all’interno del grande bosco, concedendosi almeno mezza giornata per una piacevole camminata. Dalla primavera all’autunno inoltrato serve solo una scarpa comoda, un kway e uno zainetto con una merenda.

Segnavia Cascate Riva di Tures

Cascata di Riva n. uno

Pochi passi a piedi, venti minuti nemmeno, in leggerissima pendenza e siamo già in un luogo naturale speciale. Siamo sicuri che esiste per davvero? Sono rapita dalla gettata d’acqua davanti a me, dal suo fragore e dalla sua schiuma bianca. È come ascoltare i primi secondi di una canzone a tutto volume, a un concerto all’aperto (ah, quanto ci mancano!). Questa cascata, la più piccola delle tre Cascate di Riva di Tures, mi fa realizzare che non ho mai visto cascate così scenografiche finora. Un salto di dieci metri e una roccia che assomiglia al volto di Cristo sulla sinistra. Riesci a vederla anche tu?

La prima cascata è quella a cui ci si può avvicinare di più. Le statue nere che si vedono in basso rappresentano una delle figure del Cantico delle Creature, un tema questo, che ritornerà di nuovo lungo il sentiero.

Cascate di Riva di Tures n. 1

Cascata di Riva n. due

Andiamo più su, risaliamo un tratto della stretta gola nella montagna risalente all’era glaciale e proviamo a immaginare con quanta forza l’acqua si è fatta strada verso valle. Ci addentriamo nel bosco, in un percorso sempre in salita ma ancora adatto a tutti. Ci sono tanti bambini curiosi come noi, che camminano senza fare troppe storie. Le prossime due cascate hanno un fascino incredibile e si rimane impressionati ancora prima di vederle, perché le possiamo solo immaginare.

Solo in prossimità della seconda si sente un gran rumore, che è di nuovo come musica. La si scorge dall’alto e si può vedere il suo salto scendendo di qualche metro. I punti di osservazione sono diversi e ognuno di loro offre una prospettiva nuova per osservare un tuffo estremamente elegante.

Cascate di Riva di Tures n. 2

Cascata di Riva n. Tre

Stiamo camminando da circa un’oretta e la strada si fa più in salita. Per raggiungere la terza cascata affrontiamo un sentiero decisamente più in pendenza, ma ne vale la pena. La bellezza del bosco è pari a quella delle cascate, con le sue piante altissime, gli omini di pietra, ponti di legno e i grossi massi particolari.

Ci siamo quasi, prepariamo il k-way, perché questa volta ci servirà per ripararci. La terza cascata, con un salto di ben 42 metri, è la più spettacolare. Quanta forza, quanta energia, in questo moto perpetuo compiuto dall’acqua. Ho il viso pieno di goccioline, arrivate in una sferzata di acqua fredda assolutamente piacevole. Ammiriamo il tuffo olimpionico della cascata e ridiamo come bambini,

Cascate di Riva di Tures n. 3

Torniamo sul sentiero per continuare a osservare la cascata dal ponte di legno sospeso sullo strapiombo e i miei occhi non si staccano dall’acqua. Siamo ancora avvolti da una nuvola di vapore acqueo, capace di creare ancora più suggestione.

Ponte sospeso alla Cascata n. 3 Riva di Tures

Un bosco che invita alla meditazione

Un luogo di pace, lontano dal fragore delle cascate e dallo stupore che suscitano in ognuno di noi. Il tracciato che ci ha guidato verso tutte e tre le Cascate di Riva di Tures si inerpica di nuovo, su un sentiero decisamente diverso. Oltre a quello delle cascate c’è infatti un altro percorso: è il Franziskusweg, ovvero il Sentiero di San Francesco.

In alcuni punti all’interno del bosco i due sentieri si intrecciano tra loro, in particolare in alcune delle dieci stazioni francescane. Ogni stazione presenta piccole istallazioni o statue di legno, opere di artisti locali. Ci sono anche delle citazioni del Cantico delle Creature, che invitano nuovamente a fermarsi, in silenzio. Come in un piccolo déjà vu, mi tornano in mente le istallazioni all’ingresso delle Piramidi di Perca.

Omini di pietra sul sentiero delle cascate

Stazione del Percorso di San Francesco Riva di Tures

Alla Cappella di San Francesco

Siamo quasi arrivati al punto più alto, il Sentiero di San Francesco ci sta portando fin sopra alle cascate, dove troviamo un’antica costruzione. C’è anche una cappella, riportata alla luce dai resti del castello di Tobl e ristrutturata nel 1982. Da qui nacque l’idea di un sentiero meditativo.

La cappella, consacrata al santo protettore di tutte le creature e a Santa Chiara, colpisce molto per la sua semplicità. All’esterno ha muri grezzi, mentre al suo interno ci sono tronchi di albero e l’essenziale per celebrare la messa. Ripenso ancora una volta al nostro matrimonio, al frate francescano che lo ha celebrato e ritrovo la potenza del messaggio di San Francesco. Proprio sopra questa montagna ricca di acqua, natura e spiritualità.

Cappella di San Francesco Riva di Tures

Le caprette di Riva di Tures

Uno spuntino fuori dalla cappella ed è già tempo di scendere. Per i più coraggiosi c’è una super divertente Fly Line: una discesa mozzafiato tra gli alberi per ammirare le cascate ancora più in alto.

Prima di salutare questo luogo però, dobbiamo salutare anche loro. Sono le caprette del Caseificio Goasroscht, che con la sua graziosa bottega di legno propone tanti prodotti tipici del maso, yogurt e bontà a base di latte di capra. Assolutamente da non perdere! Trovi il caseificio proprio sulla strada che porta al percorso delle Cascate di Riva di Tures.

Capre presso Caseificio Goasroscht

Silvia & Andrea

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