Le malghe sull’Alpe di Telves in Val Ridanna

Ci sono paesini dell’Alto Adige di cui ti innamori subito, come in un colpo di fulmine. È ciò che è successo a noi percorrendo il breve tragitto che da Vipiteno conduce a Racines. Un paese minuscolo, di quelli che si possono definire “da cartolina”. Spicca più di tutto uno dei due campanili rosso bordeaux e in stile barocco. Sai di che paesino si tratta? Si chiama Telves – Telfes ed è un piccolo centro fatto da fattorie, masi e tanto verde. Cosa ci sarà attorno a questo piccolo centro abitato? Andiamo a scoprirlo! Andiamo alla ricerca di malghe sull’Alpe di Telves.

Telves Telfes Val Ridanna Racines

In Val Ridanna, per la prima volta

Abbiamo scelto questa valle un po’ per curiosità e un po’ per la sua tranquillità. In realtà alloggiamo in località Stanghe, a Racines. E per questo motivo scopriamo ben presto che esistono tre valli qui – tutte vicine e tutte a due passi da Vipiteno: la Val Giovo, la Val di Racines e la Val Ridanna. Sarà quest’ultima quella che avremo modo di esplorare di più.

Possiamo dirti che si tratta di una valle autentica, nel vero senso della parola. Dove si respira ancora la vera anima sudtirolese, la vita di campagna e le montagne… beh, sono davvero incredibilmente alte e tentatrici. Non potendo fare lunghe escursioni insieme (leggi qui), ci concediamo la montagna più piacevole e rilassante che ci sia. Dove non mancano delle belle camminate adatte a tutti.

Val Ridanna prime luci

Un giro ad anello sull’Alpe di Telves

In pochissimi minuti di auto dalle varie località di Racines si può intraprendere un giro che tocca tre bellissime malghe, incastonate tra Racines e Vipiteno. La comodità è quella di partire dal paesino di Telves di Sopra, a 1.250 metri d’altezza, lasciando l’auto direttamente nel piccolo parcheggio centrale, accanto alla sede dei Vigili del Fuoco.

La semplicità è quella di seguire le indicazioni per le “Malghe di Telves – Telfer Almen”. Sono qui solo a camminare, Silvia è rimasta beata a dormire a letto (e in queste vacanze le è concesso!). Non c’è anima viva in giro.

La prima parte del percorso si svolge su strada asfaltata, ma offre già una bellissima vista sulla valle. Una volta superati gli ultimi masi, si entra nel bosco. Da qui in poi il sentiero è interamente su strada forestale, con alcuni tratti un po’ ripidi. Siamo soli io e questa natura silenziosa, che ora mi circonda.

Superato il bosco, il paesaggio si apre completamente: una luce incredibile illumina il versante davanti a me. Si intravede già la prima malga e decido di andare in quella direzione. Volendo si può proseguire lungo il sentiero e, in circa trenta minuti, raggiungere la Kuhalm.

segnavia malghe di Telves

Le malghe sull’Alpe di Telves: Freundalm

Cammino da circa un’ora e non ho ancora incontrato nessuno! Ho comunque voglia di riposarmi un po’ e la Freundalm non è ancora aperta al pubblico. Al mio arrivo trovo una grande fontana piena zeppa di… bottiglie di birre! Oltre a due simpatici gatti che dormono ancora beatamente. C’è un silenzio surreale ed è in questo momento che capisco che mi trovo nel posto giusto.

Le malghe sull'Alpe di Telves Freundalm

Questa malga, gestita dalla famiglia Freund, che in tedesco significa “amico,” mi accoglie all’esterno, dove la tipica accoglienza delle malghe altoatesine si ritrova nella sua struttura tutta in legno e così ricca di decorazioni. La malga si trova a 1720 metri di altezza, ma la vista è già impagabile.

Appuntati questo piccolo gioiello, perché questa malga è l’unica malga in Alto Adige a essere aperta tutti i giorni. Non ci credi? Beh, la famiglia Freund abita proprio qui di fronte. In qualsiasi periodo dell’anno, qui troverai una bella atmosfera e un delizioso piatto caldo a coccolarti.

Freundalm Telves

Le malghe sull’Alpe di Telves: Ochsenalm

Dopo una breve sosta, proseguo sull’evidente sentiero sopra la Freundalm, per raggiungere la seconda malga. Al bivio tengo la sinistra e in poco meno di mezz’ora arrivo alla Ochsenalm.

Ahimè, purtroppo questa malga sembra essere chiusa. Non è chiaro se aprirà più tardi, sicuramente è una malga un po’ più dismessa. Io che sono mattiniero mi godo ancora di più il silenzio e il privilegio di essere l’unico ospite quassù. Anche perché il panorama si apre ulteriormente ed è semplicemente bellissimo.

Ochsenalm Telves

E come Silvia mi dirà più tardi, Ochsen in tedesco è il bue. Un’altra breve sosta e riparto. Il sentiero adesso si fa molto più dolce, in alcuni tratti anche all’ombra di numerosi alberi. Che pace assoluta!

Ancora una malga! Kuhalm

Dopo pochi minuti sono frastornato dal rumore di numerosi campanacci… ed eccole infatti le mucche. Mi stanno aspettando alla Kuhalm, letteralmente “la malga delle mucca”! La intravedo già e sono felicissimo di essere quasi arrivato. Il bivio che ho superato poco fa indicava che bastano soltanto trenta minuti per raggiungere la stazione a monte della cabinovia del Monte Cavallo. Cioè, hai capito che bel giro sto facendo?!

mucca Kuhalm

Alla Kuhalm vengo accolto dai suoi gentilissimi gestori ed è così che decido di fermarmi a bere un caffè. Sì, un buon caffè e in queste vacanze estive devo dire che andrò spesso per malghe a berlo. Perché la mattina ha l’oro in bocca! Ma non solo. Silvia mi aspetta e non voglio fare troppo tardi.

Kuhalm Telves

Malga Kuhalm Val Ridanna

Dopo questa ultima sosta decido di scendere lungo il sentiero che, in venti minuti circa, mi riporterà alla Freundalm, completando così un bel giro ad anello. Ah, che bella questa val Ridanna, sono partito assolutamente con il piede giusto!

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Malghe in Val RIidanna

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Silvia & Andrea

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